Aggiornato il 21/08/2026
Giacenza media Poste Italiane: come scaricarla per l’ISEE
Come scaricare da Poste Italiane la certificazione con saldo e giacenza media per l’ISEE 2026: passaggi sul sito, app, documenti e FAQ.
Per scaricare la giacenza media Poste per l’ISEE puoi accedere a poste.it, entrare nell’area riservata e richiedere online la certificazione ai fini ISEE. Per l’ISEE 2026 il documento deve riportare i dati patrimoniali relativi al 2024, compresi il saldo al 31 dicembre e la giacenza media quando prevista per il prodotto.
Giacenza media Poste: quale documento serve per l’ISEE 2026?
Il documento da cercare è la certificazione ai fini ISEE o attestazione di saldo e giacenza media dei prodotti del Gruppo Poste Italiane. La certificazione riunisce in un unico documento i dati dei rapporti intestati o cointestati al tuo codice fiscale.
Per la DSU presentata nel 2026, l’anno di riferimento del patrimonio è il 2024, cioè il secondo anno solare precedente. Controlla quindi che la certificazione riporti la situazione patrimoniale del 2024 e non quella del 2025.
In base ai prodotti posseduti, il documento Poste può includere:
- conti correnti BancoPosta, con saldo e giacenza media;
- libretti di risparmio postale, cartacei o dematerializzati, con saldo e giacenza media;
- carte PostePay nominative senza IBAN, normalmente con il saldo al 31 dicembre;
- carte PostePay con IBAN, come PostePay Evolution, con saldo e giacenza media;
- carte collegate a prestazioni previdenziali;
- buoni fruttiferi postali;
- fondi comuni di investimento;
- depositi titoli;
- polizze assicurative, con l’attestazione dei premi versati quando prevista.
Non tutti i prodotti espongono gli stessi valori. Per esempio, per una carta prepagata senza IBAN può essere indicato il saldo al 31 dicembre, mentre per un conto o una carta con IBAN può essere riportata anche la giacenza media.
Saldo e giacenza media: qual è la differenza?
Il saldo al 31 dicembre indica quanto risultava sul rapporto nell’ultimo giorno dell’anno di riferimento. La giacenza media annua è invece la media delle somme a credito disponibili durante l’intero anno, calcolata sui saldi giornalieri per valuta e rapportata a 365 giorni.
I due valori non sono intercambiabili. Nel Quadro FC2 della DSU vanno indicati, per ciascun rapporto finanziario, il saldo contabile attivo al 31 dicembre e la giacenza media annua, quando richiesta.
Le istruzioni DSU prevedono inoltre una regola di confronto tra saldo e giacenza media ai fini del patrimonio mobiliare. Per questo è importante conservare la certificazione completa e non usare soltanto il saldo mostrato nell’app.
Come scaricare la giacenza media Poste dal sito
Il percorso più diretto passa dall’area riservata di poste.it. Le voci possono cambiare leggermente nel tempo, ma la procedura è questa:
- Apri poste.it e seleziona l’accesso all’area personale.
- Inserisci le credenziali Poste oppure usa il QR Code con l’app quando questa opzione viene proposta.
- Completa il secondo fattore di autenticazione richiesto.
- Nell’area riservata cerca la voce Richiesta ISEE.
- Seleziona Richiedi online.
- Scegli la certificazione ai fini ISEE e l’anno di riferimento richiesto.
- Indica, se previsto, l’indirizzo e-mail certificato a cui vuoi ricevere il documento.
- Invia la richiesta e attendi la generazione della certificazione.
- Scarica il PDF dall’area personale e, se hai scelto questa opzione, controlla anche la casella e-mail.
La certificazione dovrebbe contenere tutti i prodotti Poste collegati al tuo codice fiscale per i quali è disponibile il dato. Se possiedi rapporti intestati a più componenti della famiglia, ogni persona deve verificare i propri rapporti e fornire la documentazione necessaria per la DSU.
Come richiedere la giacenza media dall’app Poste
Puoi usare l’app Poste Italiane per accedere ai servizi e completare l’autenticazione, ma il percorso esatto dipende dalla versione dell’app e dal prodotto collegato. In genere:
- Apri l’app Poste Italiane e accedi al profilo.
- Cerca nella sezione servizi, assistenza o documenti la voce relativa a ISEE o certificazione ai fini ISEE.
- Se l’app apre il sito poste.it, completa la richiesta nell’area riservata senza effettuare un nuovo accesso, se possibile.
- Seleziona l’anno 2024 per la certificazione utile all’ISEE 2026.
- Scarica il documento oppure richiedilo all’indirizzo e-mail certificato indicato nella procedura.
Le etichette dell’app possono essere diverse da quelle del sito. Se non trovi la voce, prova ad aggiornare l’app e cerca la certificazione dall’area personale di poste.it.
Se non trovi la certificazione ISEE Poste
Prima di contattare l’assistenza, verifica questi punti:
- hai completato il secondo fattore di autenticazione;
- stai cercando la voce Richiesta ISEE, non un normale estratto conto;
- hai selezionato l’anno patrimoniale corretto;
- il rapporto è intestato o cointestato al codice fiscale con cui hai effettuato l’accesso;
- hai controllato sia l’area documenti sia l’indirizzo e-mail certificato;
- il conto o la carta erano attivi, oppure sono stati estinti, durante l’anno richiesto.
Puoi anche usare l’Assistente Digitale di Poste per chiedere informazioni sulla certificazione ISEE. Se il servizio online non risolve il problema, contatta Poste attraverso i canali ufficiali o rivolgiti a un ufficio postale.
Per rapporti intestati a minori, persone tutelate o soggetti rappresentati da un procuratore possono essere richiesti documenti aggiuntivi e un percorso allo sportello. Porta un documento di identità e la documentazione che dimostra il potere di rappresentanza.
Cosa controllare nel PDF prima di consegnarlo al CAF
Quando scarichi la certificazione, verifica:
- Anno di riferimento: per l’ISEE 2026 deve essere il 2024.
- Intestatario: il codice fiscale deve corrispondere alla persona indicata nella DSU.
- Rapporti presenti: controlla conti BancoPosta, libretti, PostePay e altri prodotti elencati.
- Saldo al 31 dicembre: confrontalo con il valore richiesto dal modello DSU.
- Giacenza media: verifica che sia riferita allo stesso anno del saldo.
- Date di apertura e chiusura: controlla i rapporti attivi o chiusi durante l’anno.
Se il CAF o il servizio ISEE ti chiede un dato che non compare nella certificazione, non ricostruirlo a memoria. Chiedi a Poste un documento aggiornato oppure fatti indicare quale attestazione aggiuntiva è necessaria.
Se Poste non fornisce la giacenza media
Per alcuni prodotti Poste il documento può riportare soltanto il saldo al 31 dicembre. Se hai a disposizione un estratto conto con i saldi per valuta o i numeri creditori, puoi verificare o calcolare la giacenza media usando il calcolatore giacenza media ISEE.
Il calcolo segue questa formula:
giacenza media annua = somma delle giacenze giornaliere per valuta ÷ 365
Per un esempio completo, consulta giacenza media ISEE: come si calcola. Il risultato del calcolo fai-da-te non sostituisce una certificazione ufficiale quando il CAF o l’ente la richiede: usalo per controllare i dati o per capire quali informazioni mancano.
Domande frequenti sulla giacenza media Poste
Dove trovo la giacenza media Poste per l’ISEE?
La trovi nella certificazione ai fini ISEE richiesta dall’area riservata di poste.it, nella sezione Richiesta ISEE. Dopo aver selezionato Richiedi online, puoi scaricare il documento oppure riceverlo all’indirizzo e-mail indicato nella procedura.
Quale anno devo selezionare per l’ISEE 2026?
Per l’ISEE 2026 devi selezionare o richiedere i dati patrimoniali del 2024. La regola generale usa il secondo anno solare precedente a quello di presentazione della DSU.
La giacenza media Poste è uguale al saldo?
No. Il saldo è il valore del rapporto al 31 dicembre; la giacenza media è la media dei saldi giornalieri per valuta nell’anno. La certificazione può riportare entrambi i dati, che non devono essere confusi nella compilazione della DSU.
La PostePay ha una giacenza media?
Dipende dal tipo di carta. Una PostePay nominativa senza IBAN può essere documentata con il saldo al 31 dicembre, mentre una carta con IBAN, come PostePay Evolution, può riportare saldo e giacenza media. Controlla il prodotto indicato nella certificazione Poste.
Posso scaricare la certificazione Poste dall’app?
L’app può consentire l’accesso ai servizi Poste e l’autenticazione, ma le voci disponibili dipendono dalla versione e dal prodotto. Se non trovi la richiesta ISEE nell’app, accedi a poste.it e cerca Richiesta ISEE nell’area riservata.
Cosa faccio se il PDF Poste contiene dati incompleti?
Controlla l’anno selezionato, il codice fiscale usato per l’accesso e tutti i rapporti intestati o cointestati. Se manca ancora un dato, contatta Poste o chiedi al CAF quale attestazione aggiuntiva serve. Puoi usare il calcolatore di giacenza media soltanto per verificare i dati disponibili nell’estratto conto.
In sintesi
Per ottenere la giacenza media Poste per l’ISEE 2026, accedi a poste.it, apri Richiesta ISEE, seleziona Richiedi online e scarica la certificazione riferita al 2024. Controlla insieme saldo, giacenza media, intestatari e rapporti inclusi prima di consegnare il PDF al CAF.